
Quest’anno scegli di investire in crescita: metti l’oro dove ci sono crepe, nelle piccole comunità in cui bambini, bambine e adolescenti diventano futuro.
A inizio anno facciamo spesso la stessa promessa: “voglio fare meglio”.
Meglio con il tempo, con la salute, con le relazioni. E, quando guardiamo il mondo com’è oggi, anche meglio con la responsabilità: guerre, pericolo climatico, instabilità. È normale sentirsi preoccupati. È normale anche sentirsi piccoli.
Ma c’è una differenza enorme tra “piccoli” e “inermi”.
KINTSUGI, la campagna di Alchimia, ti porta proprio qui: al bisogno di trasformare la preoccupazione in un gesto che abbia un posto preciso dove atterrare. Un gesto che non pretende di aggiustare tutto, ma che sceglie un punto in cui la differenza sia possibile.
Nel kintsugi (l’arte giapponese di riparare la ceramica con l’oro) le crepe non si cancellano.
Si riconoscono, si attraversano, si curano. E la riparazione diventa parte della storia dell’oggetto: un valore.
Noi crediamo che questo valga anche per le persone.
Le fragilità educative, emotive, familiari o sociali non sono “difetti” da coprire: sono esperienze che possono essere accolte e trasformate, se esistono contesti capaci di farlo.
Il luogo giusto, spesso, non è la scala enorme che ci paralizza. È la scala umana che possiamo sostenere davvero: le piccole comunità in cui i bambini, le bambine e gli adolescenti crescono.
Le Comunità Educative Diurne di Alchimia, sono questo: micro-comunità quotidiane dove si costruiscono fiducia, relazione, continuità, competenze.
Ed è qui che “atterrano” anche le grandi crisi: non solo come notizie, ma come ansia, rabbia, fatica scolastica, chiusura, senso di impotenza.
Per questo sostenere una comunità educativa non è “un altro tema” rispetto a guerra, clima e instabilità: è un modo concreto di lavorare sugli effetti della crisi nel punto più sensibile, quello in cui il futuro prende forma.
È anche, se vogliamo dirlo con una parola limpida: resistenza civile.
In un’epoca che spinge verso paura e chiusura, scegliere cura, educazione, strumenti, relazioni è un atto controcorrente.
E soprattutto è un gesto che puoi vedere: non resta astratto. Atterra.
KINTSUGI ti propone tre linee di donazione: tre risposte diverse (e complementari) alla stessa domanda: come si costruisce futuro, oggi?

Ci sono cose apparentemente banali che, per chi cresce in fragilità, diventano fondamentali: un luogo che funziona, che protegge, che è curato.
Sostenere #arreDARE significa mettere l’oro nella base: lo spazio quotidiano in cui bambini e ragazzi studiano, si incontrano, si sentono al sicuro e restituire tempo all’educazione (meno emergenze, più presenza, più possibilità).
Per questo intervento servono 7.000€ nel biennio 2026–2027.
La crescita non è un evento: è un processo fatto di tempo, ripetizioni, tentativi, relazioni che resistono.
GET UP lavora perché le esperienze educative non siano “episodi”, ma percorsi: Propone cicli di attività pensati per il benessere dei minori attraverso linguaggi ed esperienze diverse: laboratori espressivi (arte, musica, movimento), attività in natura e sportive, spazi di decompressione, giochi di ruolo e in scatola, attività culturali, tutoring extrascolastico, cose che allenano competenze, fiducia e possibilità nel tempo.
Per realizzarlo servono 5.000€ ogni anno


Le emozioni non sono un ostacolo da superare. Sono una competenza da imparare. Per molti ragazzi e ragazze la gestione delle emozioni è una delle sfide più grandi: rabbia, frustrazione, ansia, senso di inadeguatezza si intrecciano con povertà culturale, difficoltà scolastiche, contesti familiari complessi.
OGGI MI SENTO COSÌ sostiene percorsi psico-educativi che li aiutano a riconoscere ciò che provano, gestire stress e frustrazione, comunicare meglio, affrontare i problemi: strumenti concreti per non essere travolti dalle tempeste.
Obiettivo : 5.000€ ogni anno
Non tutti possiamo intervenire direttamente sulle grandi crisi.
Ma tutti possiamo decidere cosa alimentare nel nostro quotidiano: paura o cura, chiusura o possibilità, indifferenza o responsabilità.
Il buon proposito di KINTSUGI è questo: investire in crescita nel posto dove quell’investimento diventa reale, misurabile, umano. Nelle piccole comunità in cui i bambini e le bambine, gli adolescenti costruiscono il loro domani.
Metti il tuo pezzo d’oro dove può fare presa.
Partecipa a KINTSUGI e scegli la linea di donazione che senti più vicina.


